Alto Adige a zero emissioni dal 2025

18 / 12 / 2018 • Novità dal settore

L'idea è diventare un modello di mobilità sostenibile.
Per questo l'Alto Adige sposa in pieno il progetto europeo Life per la diffusione dei veicoli a zero impatto ambientale per il trasporto pubblico e privato. L'obiettivo è fissato dal pacchetto clima, ovvero la riduzione di almeno due terzi delle attuali emissioni di anidride carbonica entro il 2050.

Capitale dell'idrogeno
La regione non parte da zero: Bolzano è l'unica realtà in Italia con un centro di produzione dell'idrogeno e, di conseguenza, una flotta di autobus puliti al 100% per il trasporto pubblico. "Con l'adesione al programma europeo", spiega Arno Kompatscher, presidente della Provincia autonoma, "ora ci siamo posti una scadenza: entro il 2025 vogliamo che sul nostro territorio circoli il numero più alto possibile di auto, camion e bus elettrici e a idrogeno". 
Dai veicoli alle colonnine di ricarica: è questa la seconda area di intervento del progetto Life che, per quanto riguarda l'Alto Adige, prevede un investimento complessivo di 22,6 milioni di euro di cui 7,9 finanziati da Bruxelles, 7 milioni dalla provincia di Bolzano e i restanti 7,8 milioni suddivisi tra i 7 partner che partecipano al programma (tra cui Autobrennero, Sta, Alperia e Sasa).

38 nuove stazioni di rifornimento

"Vogliamo creare una rete di infrastrutture capillare nella nostra regione per l'approvvigionamento e la manutenzione di auto e bus a zero emissioni", sottolinea Kompatscher, "grazie a queste stazioni di rifornimento renderemo concorrenziali le condizioni di utilizzo dei veicoli puliti, sia quelli a batteria che con celle a combustibile". Sono previste almeno 33 nuove colonnine di ricarica per le auto a batteria e 5 distributori di idrogeno tra Bolzano, Merano, Brunico, Val Venosta e l'autostrada del Brennero (A22).

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