Auto a idrogeno: perchè conviene

14 / 06 / 2018 • Novità dal settore

L’Italia, ad oggi, è ancora parecchio indietro in materia di auto a idrogeno. Basti pensare che sul territorio nazionale ci sono solamente, per vetture e autobus, tre stazioni di rifornimento funzionanti, tra cui quella di Bolzano che rappresenta l’eccellenza, oltre che il punto di collegamento tra il nostro Paese e il resto d’Europa.



Qualcosa, però, rispetto al passato sta cambiando. Nel 2017 l’auto a idrogeno è stata inserita, insieme agli altri carburanti puliti, all’interno del piano strategico nazionale orientato alla mobilità green. Un passo in avanti importante. Bisogna però risolvere la questione della carenza delle infrastrutture come sottolinea Thomas Klauser, direttore del Centro H2 Alto Adige.
 
Il Centro H2 Alto Adige è nato da una collaborazione tra l’Autostrada del Brennero e l’Istituto Innovazione Tecnologica Bolzano. “L’obiettivo era quello di creare un punto di produzione di idrogeno come vettore per l’energia rinnovabile, e di metterlo a disposizione dei mezzi Fuel Cell” spiega Klauser.
 
Effettivamente, all’interno del Centro l’idrogeno viene prodotto, stoccato e, poi, va a rifornire le vetture e gli autobus. A tutto questo si aggiungono una serie di progetti in essere con le Case auto. In primis la partnership con Hyundai: è lo stesso Centro H2, infatti, a noleggiare a lungo termine da qualche anno una flotta di Hyundai ix35 Fuel Cell alle aziende della zona.

VIDEO Thomas Klauser, direttore del Centro H2 Alto Adige, spiega le prospettive e i plus dell'auto Fuel Cell.

 

Articolo integrale: www.fleetmagazine.com